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Recensioni

IMPRESEDILINEWS.IT - 25 luglio 2014

Gruppo Stolfa Edilizia: al complesso residenziale Solaria applicato il protocollo Itaca 2011

È stato presentato a Capurso, Bari, durante una tavola rotonda denominata "Costruire sostenibile: dalla teoria alla pratica", il complesso residenziale Solaria costruito da Gruppo Stolfa Edilizia >>, primo edificio in Puglia ad aver applicato il "Protocollo Itaca Nazionale 2011 - Residenziale". ottimale le nuove direttive sull'"Abitare sostenibile", in base alle disposizioni di legge n. 13 del 2008, e favorire la diffusione di interventi di edilizia verde. Tutti i parametri del protocollo Itaca. L'edificio, costruito in classe energetica A+ e livello di sostenibilità 3, conta 25 unità abitative che coprono una superficie di 2.045 mq e applica tutti i 34 parametri di certificazione fissati dal protocollo Itaca Nazionale, individuati all'interno di cinque macro-aree di valutazione: - qualità dell'area edificabile - consumo delle risorse (energia, acqua, materiali di costruzione, con particolare attenzione alla progettazione esecutiva e al dettaglio dei nodi architettonici, ma anche all'uso di materiali riciclati e riciclabili, quali fibra di poliestere e pneumatici riciclati) - carichi ambientali (emissioni di Co2) - qualità interna dell'aria (vernici, acustica,..) - qualità del servizio (piano di manutenzione, gestione dell'edificio, controllo da remoto, ..) Impianto fotovoltaico e pannelli solari termici sul tetto del complesso Solaria L'edificio, oltre ad essere dotato di soluzioni d'isolamento termico, presenta un impianto di riscaldamento invernale e di raffrescamento estivo centralizzato e alimentato da pompe di calore inverter, con monitoraggio e controllo da remoto. Sulle coperture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 20 kWp che contribuisce, oltre che alla climatizzazione dell'edificio, anche a soddisfare più della metà del fabbisogno energetico delle utenze comuni condominiali. La produzione di acqua calda sanitaria è supportata da pannelli solari termici. Il fabbisogno energetico globale dell'edificio è estremamente basso: si stima una sua riduzione di oltre l'80% rispetto agli standard normativi di costruzione e una diminuzione delle emissioni di Co2 nella medesima percentuale. Il progetto edilizio è stato sin da subito apprezzato dal mercato, tanto che quasi tutti gli appartamenti sono stati venduti nel primo anno e mezzo, tra il 2011 e il 2012, in piena crisi del settore edile. I clienti hanno compreso i vantaggi di un'abitazione in classe energetica A+ rendendosi disponibili a investire il 10-15% in più con la consapevolezza di rientrare dell'extra costo in massimo sei anni, grazie ai risparmi energetici dell' 80% rispetto a un edificio costruito con metodi tradizionali. Complesso Solaria | Giardino e spazio giochi per bambini Premio per l'edilizia sostenibile. Il complesso Solaria è un esempio virtuoso per l'intero comparto italiano delle costruzioni, soprattutto in vista dell'obbligo entro il 2020 di rispettare le direttive europee in tema di edifici a emissioni "quasi zero". Grazie, infatti, all'impiego di tecniche estremamente innovative nel campo della bioedilizia, a questo progetto è stato assegnato il prestigioso premio per il Sustainable urban building contest, organizzato dalla Piattaforma europea dell'edilizia sostenibile Construction21. Il concorso, finalizzato a premiare gli edifici ad alta efficienza energetica in Europa, ha decretato vincitore tra gli oltre cento casi di studio anche il complesso Solaria (unico progetto italiano premiato) perché ha risposto pienamente alla sfida che l'edilizia contemporanea si pone in tema di sviluppo urbano e qualità ambientale. Gruppo Stolfa Edilizia sas, inoltre, ha ottenuto un riconoscimento all'interno del premio Innovazione amica dell'ambiente 2013, promosso da Legambiente in partenariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi, come unica azienda del Sud Italia segnalata nel settore edilizia per l'interesse del progetto presentato.

NFOBUILDENERGIA.IT - 16 luglio 2014

Complesso residenziale Solaria in classe energetica A+ - Primo edificio in Puglia ad aver applicato il protocollo ITACA Nazionale 2011

È stato presentato nei giorni scorsi a Capurso (Bari) il complesso residenziale Solaria realizzato da Gruppo Stolfa Edilizia, primo edificio in Puglia ad aver applicato il "Protocollo ITACA Nazionale 2011 - Residenziale", il sistema di certificazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici ad uso residenziale che recepisce i nuovi criteri del sistema nazionale. L'edificio, costruito in classe energetica A+ e livello di sostenibilità 3, conta 25 unità abitative su una superficie di 2.045 mq e applica tutti i 34 parametri di certificazione fissati dal protocollo ITACA Nazionale, individuati all'interno di cinque macro-aree di valutazione: qualità dell'area edificabile, consumo delle risorse (energia, acqua, materiali di costruzione), carichi ambientali (emissioni di CO2), qualità interna dell'aria (vernici, acustica, ecc.), qualità del servizio (piano di manutenzione, gestione dell'edificio, controllo da remoto, ecc.). L'edificio, oltre ad essere dotato di soluzioni d'isolamento termico, presenta un impianto di riscaldamento invernale e di raffrescamento estivo centralizzato e alimentato da pompe di calore inverter, con monitoraggio e controllo da remoto. L'impianto fotovoltaico da 20 kWp contribuisce, oltre che alla climatizzazione dell'edificio, anche a soddisfare più della metà del fabbisogno energetico delle utenze comuni condominiali; la produzione di acqua calda sanitaria è supportata da pannelli solari termici. Il fabbisogno energetico globale dell'edificio è estremamente basso: si stima una sua riduzione di oltre l'80% rispetto agli standard normativi di costruzione e una diminuzione delle emissioni di CO2 nella medesima percentuale. Solaria, grazie all'impiego di tecniche estremamente innovative nel campo della bioedilizia, ha vinto - unico progetto italiano - il prestigioso premio per ilSustainable Urban Building Contest, organizzato dalla Piattaforma Europea dell'Edilizia Sostenibile Construction21 e finalizzato a premiare gli edifici ad alta efficienza energetica in Europa. Gruppo Stolfa Edilizia Sas, inoltre, ha ottenuto un riconoscimento all'interno del premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2013, promosso da Legambiente in partenariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi, come unica azienda del Sud Italia segnalata nel settore edilizia per l'interesse del progetto presentato. L'iniziativa è stata patrocinata da ANCE Bari e BAT, Regione Puglia, Comune di Capurso, Legambiente Puglia e Distretto dell'Edilizia Sostenibile - Puglia.

EDILIZIAETERRITORIO.ILSOLE24ORE.COM - 15 luglio 2014

A Capurso (Ba) il primo edificio con la nuova certificazione Itaca Puglia

È Capurso, in provincia di Bari, il primo comune pugliese ad ospitare un complesso residenziale dotato di certificazione Itaca Puglia 2011, il protocollo di certificazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici ad uso residenziale, che sostituisce il la versione 2009 e recepisce i nuovi criteri del sistema nazionale. Costruito da Stolfa Edilizia, il complesso "Solaria" - certificato in classe A+ - è stato selezionato dalla Regione come "modello" di riferimento, una best practice sull'abitare sostenibile e sull'edilizia green. Nonostante i costi aggiuntivi rispetto ad un edificio tradizionale - nell'ordine del 10-15% in più - quasi tutti gli appartamenti sono stati venduti. "I clienti hanno subito compreso i vantaggi di un'abitazione in classe energetica A+ rendendosi disponibili a investire con la consapevolezza di rientrare dell'extra costo in massimo sei anni, grazie ai risparmi energetici dell' 80% circa rispetto a un edificio costruito con metodi tradizionali", sottolinea Antonio Stolfa, amministratore unico del Gruppo Stolfa Edilizia. In dettaglio l'edificio conta 25 unità abitative per una superficie di 2.045 mq e applica tutti i 34 parametri di certificazione fissati dal protocollo Itaca Nazionale. "La progettazione di Solaria - sottolinea l'architetto Daniela Petrone, esperta in progettazione ecosostenibile e vicepresidente Anit - ci ha impegnato nel rispetto di precisi criteri di costruzione individuati all'interno di cinque macro-aree di valutazione. Abbiamo, infatti, considerato la qualità dell'area edificabile, il consumo delle risorse, quali energia, acqua e materiali di costruzione, con particolare attenzione alla progettazione esecutiva e al dettaglio dei nodi architettonici, ma anche l'uso di materiali riciclati e riciclabili, quali fibra di poliestere e pneumatici riciclati; abbiamo esaminato i carichi ambientali e quindi le emissioni di CO2, valutando anche la qualità interna dell'aria, le vernici e l'acustica; per finire con la qualità del servizio, dal piano di manutenzione alla gestione dell'edificio, fino al controllo da remoto". Oltre che sull'isolamento termico la progettazione ha fatto leva sull'uso di tecnologie impiantistiche di nuova generazione: in campo un sistema centralizzato per la climatizzazione estiva e invernale alimentato da pompe di calore inverter, con monitoraggio e controllo da remoto. Sulle coperture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 20 kWp che contribuisce, oltre che alla climatizzazione dell'edificio, anche a soddisfare più della metà del fabbisogno energetico delle utenze comuni condominiali. La produzione di acqua calda sanitaria è supportata da pannelli solari termici.

MAGAZINE.GREENPLANNER.IT - 14 luglio 2014

A Capurso, primo progetto pilota in Puglia con Protocollo Itaca

E' stato inaugurato l'edificio residenziale Solaria, realizzato a Capurso (BA) dal Gruppo Stolfa, in classe energetica A+, e primo in Puglia ad aver applicato il protocollo Itaca. Solaria si presenta come un progetto pilota, ai fini della sperimentazione del protocollo ITACA, un sistema di valutazione che sancisce la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici e, tra l'altro, costituisce un modello di riferimento, per Regione e Comune, utile per adottare nuove direttive sull'abitare sostenibile. Il progetto si basa su criteri quali sistemi di innovazione e di costruzione, materiali sostenibili e certificati per quanto riguarda la salute e per l'ambiente. Essi sono soggetti alle disposizioni della legge regionale pugliese (n. 13 del 2008) che lo ha reso idoneo a testare il "Protocollo Itaca Puglia 2011 - Residenziale" con la costruzione di appartamenti in classe energetica A + e livello di sostenibilità 3. L'edificio si sviluppa su 4 piani utilizzati per il residenziale e due destinati a box auto e cantina usata come cantinole, composto da 25 unità suddivise in 6 diversi tipi di taglio e di distribuzione che copre una superficie di 2.045,00 metri quadrati. Il Gruppo Stolfa è impegnato a contribuire alla diffusione della conoscenza dei principi di edilizia sostenibile in conformità con le norme comunitarie, ed essendo associato ANCE Bari-Bat e Distretto di Puglia sostenibile, così come associato Confindustria, svolge un ruolo attivo nel materializzare una rete di operatori di eccellenza con l'interesse comune per produrre innovazione per il territorio. Descrizione architettonica Lo sviluppo sostenibile non cerca effetti estetici formali spettacolari, ma si traduce in forme concrete di spazi ben distribuiti. L'estremo rigore e la semplicità della composizione architettonica (da non confondere con lo schema compositivo) definiscono il volume dell'edificio come un corpo compatto, che mira a tornare ai punteggi di leggibilità. Le scelte progettuali sono state influenzate da valutazioni di natura bioclimatica, per valorizzare il contributo dei venti solari e prevalenti nella zona. Il risultato è un edificio a basso impatto ambientale.

MAGAZINE.GREENPLANNER.IT - 14 luglio 2014

Costruire sostenibile: dalla teoria alla pratica in Puglia

È stato presentato a Capurso, in provincia di Bari, durante una tavola rotonda dal titolo Costruire sostenibile: dalla teoria alla pratica, il complesso residenziale Solaria costruito da Gruppo Stolfa Edilizia, primo edificio in Puglia ad aver applicato il Protocollo ITACA Nazionale 2011 Residenziale. Solaria è un progetto pilota ai fini della sperimentazione del Protocollo ITACA Puglia 2011 Residenziale, il sistema di certificazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici a uso residenziale, che sostituisce il Protocollo ITACA Puglia 2009 e recepisce i nuovi criteri del sistema nazionale. Il progetto pugliese, infatti, è stato selezionato per essere un modello concreto di riferimento per la Regione Puglia e il Comune di Capurso a seguito del protocollo d'intesa siglato tra i due enti con l'obiettivo di recepire in maniera ottimale le nuove direttive sul Costruire Sostenibile, in base alle disposizioni di legge n. 13 del 2008 e favorire la diffusione di interventi di edilizia verde. L'edificio, costruito in classe energetica A+ e livello di sostenibilità 3, conta 25 unità abitative che coprono una superficie di 2.045 mq e applica tutti i 34 parametri di certificazione fissati dal protocollo ITACA Nazionale, individuati all'interno di cinque macro-aree di valutazione: qualità dell'area edificabile, consumo delle risorse (energia, acqua, materiali di costruzione, con particolare attenzione alla progettazione esecutiva e al dettaglio dei nodi architettonici, ma anche l'uso di materiali riciclati e riciclabili, quali fibra di poliestere e pneumatici riciclati), carichi ambientali (emissioni di CO2), qualità interna dell'aria (vernici, acustica), qualità del servizio (piano di manutenzione, gestione dell'edificio, controllo da remoto). L'edificio, oltre a essere dotato di soluzioni d'isolamento termico, presenta un impianto di riscaldamento invernale e di raffrescamento estivo centralizzato e alimentato da pompe di calore inverter, con monitoraggio e controllo da remoto. Sulle coperture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 20 kWp che contribuisce, oltre che alla climatizzazione dell'edificio, anche a soddisfare più della metà del fabbisogno energetico delle utenze comuni condominiali; la produzione di acqua calda sanitaria è supportata da pannelli solari termici. Il fabbisogno energetico globale dell'edificio è estremamente basso: si stima una sua riduzione di oltre l'80% rispetto agli standard normativi di costruzione e una diminuzione delle emissioni di CO2 nella medesima percentuale. Il progetto edilizio è stato sin da subito apprezzato dal mercato, tanto che quasi tutti gli appartamenti sono stati venduti nel primo anno e mezzo, tra il 2011 e il 2012, in piena crisi del settore edile. I clienti hanno subito compreso i vantaggi di un'abitazione in classe energetica A+ rendendosi disponibili a investire il 10-15% in più con la consapevolezza di rientrare dell'extra costo in massimo sei anni, grazie ai risparmi energetici dell'80% circa rispetto a un edificio costruito con metodi tradizionali. Il complesso Solaria è un esempio virtuoso per l'intero comparto italiano delle costruzioni e non solo, soprattutto in vista dell'obbligo entro il 2020 di rispettare le direttive europee in tema di edifici a emissioni quasi zero. Grazie, infatti, all'impiego di tecniche estremamente innovative nel campo della bioedilizia, a questo progetto è stato assegnato il prestigioso premio per il Sustainable Urban Building Contest, organizzato dalla Piattaforma Europea dell'Edilizia Sostenibile Construction21. Il concorso, finalizzato a premiare gli edifici ad alta efficienza energetica in Europa, ha decretato vincitore tra gli oltre cento casi di studio anche il complesso Solaria (unico progetto italiano premiato) perché ha risposto pienamente alla sfida che l'edilizia contemporanea si pone in tema di sviluppo urbano e qualità ambientale. Gruppo Stolfa Edilizia Sas, inoltre, ha ottenuto un riconoscimento all'interno del premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2013, promosso da Legambiente in partenariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi, come unica azienda del Sud Italia segnalata nel settore edilizia per l'interesse del progetto presentato. L'iniziativa è stata patrocinata da ANCE Bari e BAT, Regione Puglia, Comune di Capurso, Legambiente Puglia e Distretto dell'Edilizia Sostenibile Puglia.

CAPURSONLINE.IT - 14 luglio 2014

Solaria ultimo atto. Dopo i premi la presentazione al pubblico capursese

Dall'illuminazione all'acqua calda, ai sistemi di raffreddamento e riscaldamento. Questo e' il progetto residenziale "Ecosostenibile Solaria" progettato e costruito a Capurso dal Gruppo Stolfa Edilizia e che sabato 12 Luglio e' stato ufficialmente presentato nel corso di un convegno dal titolo "Costruire sostenibile: dalla teoria alla pratica", e che ha visto - tra gli altri - la partecipazione del Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, dell'Assessore Regionale Angela Barbanente e dell'Onorevole Salvatore Matarrese, Presidente distretto Puglia Edilizia sostenibile e del Presidente ANCE Bari e Bat, Domenico De Bartolomeo. Solaria, di recente premiato al Concorso europeo "Sustainable urban building contest 2014" e' il primo complesso residenziale in Puglia ad aver applicato il "Protocollo Itaca Nazionale", il sistema di certificazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici residenziali. La classe energetica è A+ e il livello di sostenibilità 3, un metodo di costruzione innovativo che permette una riduzione del fabbisogno energetico globale dell'edificio di oltre l'80% e una diminuzione delle emissioni di CO2 nella medesima percentuale. L'iniziativa, patrocinata - tra gli altri - da Ance Bari e Bat, è stata un'occasione di dibattito e confronto sul tema sempre più attuale dell'edilizia sostenibile volta all'efficienza energetica delle costruzioni e alla tutela dell'ambiente. Complimenti all'Azienda Stolfa ma soprattutto a quanti (i nuovi proprietari) in tempi di crisi hanno creduto in questo progetto cosi' ambizioso che solo il tempo, gli dara' ragione.

Corriere della Sera - 13 luglio 2014

Case a risparmio energetico

E' stato presentato ieri, durante l'evento "Costruire sostenibile: dalla teoria alla pratica", il complesso residenziale Solaria costruito a Capurso dal Gruppo Stolfa Edilizia, primo edificio in Puglia ad aver applicato il "Protocollo Itaca Nazionale 2011 - Residenziale", sistema di certificazione univoco della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici ad uso residenziale.

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